Rafforzare la competitività delle imprese partendo dalla conoscenza e dalla valorizzazione dei propri asset intangibili. È questo l’obiettivo del servizio di diagnosi della proprietà industriale promosso anche quest’anno dall’Università degli Studi di Camerino, rivolto a startup e piccole e medie imprese italiane.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di sensibilizzazione e promozione della proprietà industriale sostenute dall’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con l’intento di colmare un gap ancora diffuso nel tessuto produttivo nazionale: la scarsa consapevolezza strategica del valore della proprietà industriale.
Nonostante brevetti, marchi, design, know-how e segreti industriali rappresentino oggi leve fondamentali di crescita e posizionamento competitivo, molte PMI non dispongono di strumenti adeguati per riconoscere, proteggere e valorizzare tali risorse. I
IN COSA CONSISTE IL SERVIZIO?
ARIT fornisce un incontro con l'impresa interessata in cui vengono trattati temi sulla conoscenza, tutela, gestione e valorizzazione della proprietà industriale e vengono raccolti i dati per il servizio di diagnostica del portafoglio di titoli.
A partire dai dati raccolti, strettamente confidenziali e non divulgati, viene redatto un report nel quale si evidenziano suggerimenti utili per valorizzare al meglio i titoli di proprietà industriale.
Il report viene condiviso con l’impresa e l’UIBM in via confidenziale che ne estrapola dati a fini statistici.
Alle imprese vengono segnalate opportunità di valorizzazione dei titoli di proprietà industriale.
Questionario:
Analisi del livello di conoscenza della proprietà industriale delle PMI italiane:
Rapporto sui risultati del bando UTT:
Per approfondimenti scopri:
Report attività UIBM 2019/2020
