| Il programma AVATIM nasce per valorizzare il Golfo di Manfredonia come polo ittico sostenibile, promuovendo l’Acquacoltura Multitrofica Integrata (IMTA) e l’innovazione lungo tutta la filiera ittica. Il progetto coinvolge 2 aziende, 3 università e 1 partner tecnologico, con l’obiettivo di creare un modello replicabile di produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti ittici ad alto valore aggiunto, in linea con le strategie europee di sostenibilità e tutela della biodiversità. 1. Diversificazione della produzione e integrazione verticale (IMTA) Il progetto punta a diversificare la produzione ittica tramite l’allevamento di nuove specie (come ricci di mare e spugne autoctone) in consociazione con specie tradizionali (spigole, orate), secondo il modello IMTA. Questo approccio consente di: · Preservare e sviluppare l’attività ittica locale, · Aumentare le opportunità occupazionali, · Migliorare il tessuto socio-economico dell’area produttiva, · Sfruttare le capacità di biorisanamento di ricci e spugne per la salute dell’ecosistema marino. 2. Innovazione, tracciabilità e sicurezza alimentare AVATIM introduce innovazioni di processo e prodotto, tra cui: · Sistemi avanzati di tracciabilità e gestione dati (piattaforma avatim.cloud), · Utilizzo di mangimi sperimentali Antibiotic Free, · Collaborazione con le università per protocolli di qualità e benessere animale, · Sviluppo di packaging sostenibile e tecnologie per prolungare la shelf-life dei prodotti, · Miglioramento della sicurezza alimentare e della percezione qualitativa da parte del consumatore. 3. Economia circolare e sostenibilità ambientale Il progetto integra la lavorazione degli scarti e il recupero di materiali (plastica, polistirolo) secondo i principi dell’economia circolare. Le attività di ricerca e sviluppo sono orientate a: · Minimizzare l’impatto ambientale della filiera, · Promuovere il riutilizzo e la valorizzazione delle biomasse, · Sostenere la biodiversità marina tramite biotecnologie innovative (es. crioconservazione del seme di riccio di mare per il ripopolamento), · Ridurre la carbon footprint e la water footprint delle attività produttive. 4. Efficienza logistica e integrazione con smart cities AVATIM mira a razionalizzare la catena logistica, creando un polo ittico altamente specializzato e integrato con le esigenze delle smart cities. Gli obiettivi includono: · Ottimizzazione della distribuzione dei prodotti, · Miglioramento della competitività delle imprese acquicole, · Sviluppo di reti commerciali diversificate (GDO, mercati ittici, farmaceutico, nutraceutico), · Trasferimento tecnologico e formazione continua per il personale. 5. Allineamento alle politiche UE e impatto socio-economico Il programma risponde alle strategie europee (Green Deal, “Dal produttore al consumatore”, SDG, FEAMPA, PNRR) e mira a: · Favorire la crescita sostenibile e la tutela della biodiversità, · Migliorare la resilienza della filiera ittica, · Creare nuovi posti di lavoro e rafforzare il ruolo dell’acquacoltura come alternativa sostenibile alla pesca tradizionale, · Promuovere la comunicazione e la sensibilizzazione dei consumatori verso prodotti ittici di alta qualità e sostenibilità. In sintesi AVATIM rappresenta un modello innovativo di filiera ittica integrata, capace di coniugare sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica, valorizzazione delle risorse locali e crescita socio-economica, con l’ambizione di diventare un riferimento replicabile a livello nazionale e internazionale. |