La scala Technology Readiness Level (TRL) è uno strumento unificato per misurare il grado di maturità tecnologica di una tecnologia/servizio/soluzione. E' uno strumento introdotto nella progettazione dalla Commissione Europea come indicatore dei progetti finanziati nel 2014 come parte del programma quadro Horizon 2020 ed attualmente impiegata per valutare e misurare i progressi di un progetto Horizon Europe o ERC (European Research Council).

Uno strumento NASA

La TRL è una scala introdotta dalla NASA nel 1974. Scopri la storia e i contenuti dedicati sul sito NASA.

I Livelli

La scala TRL si articola su nove livelli:

TRL 1 - Principi di base osservati
TRL 2 - Concetto tecnologico formulato
TRL 3 - Prova sperimentale del concetto
TRL 4 - Tecnologia convalidata in laboratorio
TRL 5 - Tecnologia convalidata in un ambiente rilevante (ambiente industriale nel caso di KETs - key enabling technologies)
TRL 6 - Dimostrazione della tecnologia in un ambiente rilevante (ambiente industrialmente rilevante nel caso di KETs)
TRL 7 - Dimostrazione del prototipo del sistema in ambiente operativo
TRL 8 - Sistema completo e qualificato
TRL 9 - Sistema effettivo collaudato in ambiente operativo (produzione competitiva nel caso di KETs; o nello spazio).

Utilizzo della scala TRL nella progettazione

La TRL, in quanto scala unificata, consente ai proponenti e ai revisori di allinearsi sul grado di maturità tecnologica della proposta rispetto a quanto richiesto nel bando. Ad esempio, un TRL più alto nel testo del bando implica la richiesta e selezione di una soluzione più applicativa nell'ambito del progetto; viceversa, un TRL più basso indica l'aspettativa di un progetto di ricerca di base.

Un altro utilizzo della TRL è la misurazione dell' "entry point", che sta ad indicare il livello di maturità di una determinata tecnologia/prodotto/processo all'inizio del progetto, stabilendo il "limite inferiore" di TRL. Ad esempio, nello SME Instrument e nel Fast Track to Innovation (FTI) si richiede la sottomissione di proposte progettuali con TRL 6 (Dimostrazione della tecnologia in un ambiente rilevante), per escludere progetti ad alta intensità di R&S, tipici di proposal posizionate a TRL inferiori; e selezionare progetti maturi con una maggiore probabilità di arrivare sul mercato. 

L'importanza di quantificare correttamente il TRL

In fase di scrittura di una proposta progettuale è fondamentale cercare di valutare il TRL della tecnologia/servizio/soluzione da sviluppare nel progetto, sia se il bando indica specificamente un entry point o un TRL da raggiungere a fine progetto; sia quando non è mandatorio, perché è possibile utilizzarlo per descrivere meglio il progetto, pianificate le tappe fondamentali e stabilire misure di valutazione specifiche per i progressi, che sono caratteristiche soggette a valutazione da parte dei revisori, e l'utilizzo della scala TRL può facilitare il processo di valutazione.

Poiché la scala TRL è autodichiarata, è importante ricordare che le definizioni delle varie fasi sono piuttosto generali. Le transizioni tra di esse possono essere un po' sfuggenti. In effetti, questo rende il processo di assegnazione del TRL a un determinato prodotto non facile. Inoltre, confrontare il TRL tra le varie discipline può risultare difficile. 

La scala TRL adattata in ambito Life Science e Food

L'organizzazione TransMed Research s.r.l. ha pubblicato una versione della scala TRL adattata ai settori Life Science (farmaceutica, biotecnologie, dispositivi sanitari, ecc.) e Food disponibile nel loro sito

 

 

 

Tools per calcolare il TRL

Il New York State Energy Research and Development Authority (NYSERDA) ha reso disponibile uno strumento che consente, rispondendo ad alcune domande, di calcolare sia il TRL che il Commercialization Readiness Level (CRL).

Scarica il NYSERDA TRL & CRL Calculator